Studio

Marco Antonelli e Valentina Grillo frequentano la facoltà di architettura dell’università degli studi di Firenze, conducono un tirocinio a Santorini, presso il comune dell’isola greca, per elaborare il progetto di riqualificazione architettonica e urbana di tesi.
Insieme si laureano nel 2012 con il massimo dei volti e lode. La tesi, “Scavare lo spazio. Frammenti di pietra e paesaggio per i luoghi pubblici di Oia, isola di Santorini”, parte del progetto europeo “Cultural rupestrian heritage in the circum-mediterranean area”, è pubblicata in volumi e cataloghi nazionali ed internazionali.
Nel 2013 aprono il proprio studio di architettura come professionisti individuali a Montefalco e avviano collaborazioni professionali in diversi ambiti disciplinari. Partecipano a concorsi e mostre con progetti di architettura, urbanistica e design, alcuni dei quali pubblicati su riviste e cataloghi nazionali e internazionali. L’attività di ricerca nell’ambito dell’architettura tradizionale, iniziata con la tesi di laurea, prosegue in Umbria nell’elaborazione di progetti a scala architettonica e urbana in contesti ad elevato valore paesaggistico e culturale.
L’ambito disciplinare affrontato si articola in eterogenei settori della progettazione: urbanistica, architettura del paesaggio, giardini, spazi interni, residenze, edifici sacri, commerciali, impianti sportivi, design di oggetti ed elementi di arredo, ecc.
L’attività dello studio affronta sia il recupero di spazi esistenti che la progettazione di nuovi edifici.
Il progetto ricerca l’assoluta sintesi formale, ottenuta partendo dal rispetto e dalla conoscenza del materiale impiegato, dalla semplicità dei modi di produzione e del processo tecnologico e costruttivo, rifiutando il nichilismo semantico per arrivare alla definizione di una architettura di memoria e significato.
Il processo compositivo, inteso come autonomo e basato sulla esclusiva manipolazione formale, aspira alla genesi di spazi ed elementi che contengono qualità figurative, semantiche ed emozionali latenti, consentendo di scorgere il senso reale e immutato degli spazi di vita e relazione degli uomini, nella storia e nella cultura della società.